FARE LA VALIGIA
in tempo di preparativi x le vacanze, gli amici sono già partiti o in procinto di partire, anche io penso alla mia valigia.
magari a quella ideale che è come in figura, o quella mia bella reale piccolissima, tale da dimenticarla al controllo sicurezza, dopo aver passato felicemente il controllo stesso.
in genere ci metto una settimana per prepararmi, sia se il viaggio è di 2 giorni si a se è di 4 giorni o +.
sono indecisa sui dettagli e puntualmente mi perdo in qualche cosa all'ultmo momento.
mi sto specializzando sul packaging del bagaglio a mano per i miei voli lowcost e veryfast.
ho trovato delle deliziose boccette da 100ml che possono contenere i miei usuali prodotti da bagno, così già sono pronti in una pochette trasparente, trasportabile ovunque e per qualsiasi evenienza.
ho rimediato un mascara e un set di ombretti di una famosa casa francese D xxx(4lettere):campioncini, ottimi x viaggi frufru e da mettere velocemente in borsa.
la cosa che mi rende +indecisa è portare il cambio di scarpe,che ovviamente risulta ingombrante.si o no? metto o non metto?amo viaggiare con scarpe comode a prova di ponti, calle, ciottolini, pavè e sanpietrini vari..
se potessi, porterei con me le camicie anzichè le magliette, perchè mi trovo più a mio agio, ma in valigia si stropicciano così bene che risulta difficile trovare un colpo di ferro da stiro una volta a destinazione.
non mancano mai: una mappa o documentazioni sul posto, dato che ancora non ho un navigatore portatile (incluso nel cellulare); l'ombrello si alterna al poncho impermeabile (dato che le mie mete sono al nord-italia/europa); calzini; coprispalla; cuscino / poggiatesta gonfiabile.
le cose che sono facilmente dimenticabili, alle quali sto cercando di porre rimedio, sono: le batterie x la macchina fotografica, il caricabatterie, l'adattatore x le prese elettriche, le memorycard, i regalini, la mia bigiotteria.
insomma...forse non mi ci vuole solo una settimana, ma mooolto mooolto di più.
tema di discussione è poi il lucchetto, per poter assicurare un minimo la valigia, e il portanome. anche a quest'ultimo ho posto rimedio in tanti modi, dall'etichetta plastificata a quella rigida. ultimamente vado con una legata col filo di cotone e etichetta di carta di una compagnia aerea italiana del nord, e con un lucchetto a combinazione numerica. è talmente piccolo, il lucchetto, che spesso non mi ricordo mai dove lo metto in casa!così passo due giorni a cercarlo x metterlo alla valigia!
e poi....il phon!!!non resisto senza il mio phon a 1800watt. di solito gli alberghi ne hanno sempre di poco potenti, per cui i miei capelli in vacanza non sono mai come quelli a casa. se resta lo spazio anche per il phon, esso è utilissimo per la mia piega splendente.
...e la scatoletta con aspirina e cerotti, una sorta di microprontosoccorso.megio tenerla appresso che cercare una farmacia chissà dove.
amo le farmacie delle capitali europee, che sembrano supermercati della salute, dove tengono di tutto e di più a prezzi più contentuti rispetto al mio Belpaese.
quanto mi sento Global!!!!
se io potessi starei sempre in vacanza...ma se devo dirla tutta qui non è il paradiso...